Informazioni

info@assometi.org | 349 133 0854

Chi siamo

Laura Monticelli

Presidente

Nasce nel 1973, in un piccolo paesino del Trentino Alto Adige. All’età di otto anni perde il padre e inizia per lei un periodo tanto più drammatico quanto più gravido di conseguenze che ancora oggi la costringono ad un attento lavoro su di sé.

Nel novembre del 2010 pubblica il suo libro autobiografico “La bambina che beveva cioccolata” che riscuote un notevole successo e riconoscimenti letterari.

Il libro è stato presentato dall’autrice in diversi Comuni del nord Italia, attraverso una serie di incontri/dibattito durante i quali porta la sua diretta testimonianza al fine di suscitare l’attenzione sulle problematiche derivanti dagli abusi sull’infanzia.

La sua esperienza e le relazioni che nascono in queste occasioni le fanno capire la necessità di costituire l’associazione Meti che si propone la finalità di aiutare e sostenere le persone ormai adulte che nella loro infanzia hanno subito degli abusi, delle violenze fisiche e/o psicologiche e altre forme di maltrattamenti.

Francesca Svanera

Responsabile sede di Brescia

Da sempre sensibile alle tematiche sociali, lavora con la disabilità da 13 anni.

In tenera età scopre la crudeltà del mondo. Nel 2018 intraprende la terapia E.M.D.R, che riporta alla memoria i tragici eventi.

Vuole comunque trasformare i mostruosi accadimenti del passato, in qualche cosa di buono e positivo. Qui comincia la ricerca, che la porta a conoscere Meti. Inizia così una splendida collaborazione, con il fine di aiutare le persone a raggiungere una rifioritura personale e per divulgare l’informazione sociale, per avvicinare il pubblico alle tematiche dell’abuso infantile.

Mariapaola Parma

Arte-terapeuta

Formatrice aziendale, arte-terapeuta ed esperta in comunicazione creativa, diplomata presso la Scuola Triennale di Formazione in Arte-terapia Clinica Lyceum Academy.

Iscritta ad APIART (Associazione Professionale Italiana Arte Terapeuti), nel 2013 ha conseguito il Master Annuale di Specializzazione in Arte-terapia Clinica ad indirizzo Psicodinamico presso Art Therapy Italiana.

Conduce incontri, laboratori e percorsi di Arte-terapia privatamente con adolescenti, adulti, utenza disabile e variamente abile, malati psichiatrici.

Svolge l'attività artistica e partecipa a mostre collettive.

Paolo Polizzi

Avvocato

Lo Studio Legale Polizzi, fondato a Milano nel 1967, presta assistenza nell'ambito delle controversie civili e penali, in sede stragiudiziale e giudiziale, avvalendosi dell’opera di numerosi collaboratori e consulenti. Opera su tutto il territorio nazionale grazie ad una consolidata rete di partners professionali.

Manola Rinaldi

Avvocato

Socia fondatrice e parte integrante del Consiglio Direttivo, fin dalla nascita di Meti si occupa della parte legale dell'associazione e degli associati che ne richiedono l'intervento.

Come collaboratrice dello Studio Legale Polizzi, segue personalmente l'iter giudiziario dei processi per abusi sessuali sui minori.

Paolo Sevesi

Avvocato

Avvocato dal 2001. Indole professionale nettamente rivolta alla tutela da ogni forma di prevaricazione, provenga essa dall’autorità pubblica o dall’arroganza umana dei singoli.

Scrupoloso nella ricerca di una propria credibilità personale, e di riflesso molto pignolo nel discernere l’afflizione dall’ingiustizia.

Le nostre attività

I gruppi di Auto-Mutuo-Aiuto

I gruppi di self-help sono strutture di piccolo gruppo, costituite da persone che vivono o hanno vissuto la stessa condizione, le quali si uniscono per assicurarsi reciproca assistenza nel soddisfare i bisogni comuni, superare un comune handicap o un problema di vita oppure per impegnarsi a produrre cambiamenti personali o sociali.

I gruppi di auto-aiuto sono centrati su un problema o situazione e organizzati in relazione a questo. Un numero ristretto di partecipanti facilita l’interazione tra i soggetti, l’espressione dei sentimenti, la nascita e lo sviluppo di amicizie e relazioni profonde. I membri provvedono a darsi supporto uno con l’altro, apprendendo nuove modalità di fronteggiare le difficoltà e migliorare la propria condizione: così facendo, aiutano gli altri mentre aiutano sé stessi.

Ogni persona è protagonista del cambiamento che vuole ottenere; uno degli scopi del gruppo, infatti, è quello di sperimentare nuovi stili di vita e comportamento, nuovi modi di sentire e trasmettere il proprio vissuto. Questo fa sì che, attraverso gli sforzi ed i successi conseguiti, la persona possa aumentare la propria autostima e consapevolezza personale e credere maggiormente nelle proprie risorse, necessarie per affrontare i problemi.

Generalmente gli individui vittime di violenze e abusi vivono in estrema solitudine il dramma che li ha colpiti, se ne vergognano e non ne parlano facilmente, nemmeno a distanza di anni. L’esperienza dell’abuso può causare, inoltre, un trauma tanto profondo da far perdere l’equilibrio mentale fino a portare le persone a vivere situazioni comportamentali a rischio: depressione e attacchi di panico, uso di droghe e alcool, disturbi dell’alimentazione, stati di dissociazione, insonnia, ecc. saranno solo alcuni degli aspetti che si potrebbero creare in età adulta se il trauma subito non viene riconosciuto ed elaborato in maniera adeguata.

La consapevolezza dei meccanismi che costituiscono la nostra gabbia personale ha bisogno di essere 'trasformata' in azione quotidiana: azioni, scelte, riflessioni, pensieri e comportamenti che potrebbero nuocerci vanno condivisi nel gruppo di Auto-Mutuo-Aiuto, affinché, attraverso il sostegno collettivo, non ci colgano impreparati e non ci colpiscano alle spalle.

Kore

A.M.A. per persone che hanno subito abusi nell'infanzia

Kore, unica figlia di Zeus e Demetra, cresceva felice tra le ninfe, in compagnia delle sorelle.

Un giorno, mentre spensierata giocava e raccoglieva fiori in un prato, venne attratta da uno stupendo narciso. Si chinò per raccoglierlo quando improvvisamente la terra si spaccò e dalle sue profondità emerse Ade, il quale la prese contro la sua volontà e la trascinò con sé negli Inferi.

La madre Demetra, furiosa, decise di non tornare più sull’Olimpo, rendendo la terra sterile. Zeus allora ordinò di restituire Kore alla madre, ma non era più possibile: Ade, infatti, l’aveva costretta con l’inganno a mangiare dei chicchi di melagrana, legando per sempre Kore al mondo degli Inferi.

Fu necessario arrivare a un compromesso: Kore avrebbe diviso l’anno tra gli Inferi e il modo dei vivi. Così, ogni primavera, Kore torna da sua madre e la terra riprende a germogliare; in autunno torna ad essere Persefone, moglie di Ade e regina degli Inferi.

Estia

A.M.A. on-line per persone che hanno subito abusi nell'infanzia

Estia rappresenta il focolare e, nell’antica Grecia, doveva essere presente in ogni casa al fine di renderla un luogo sacro. In quanto dea del focolare, raramente veniva raffigurata nelle arti da pittori e scultori.

Secondo i racconti della mitologia, la dea Estia non fu una bambina felice: figlia di Crono e Rea, fu la prima ad essere inghiottita dal padre tiranno e l’ultima ad essere liberata, motivo per cui dovette trascorrere molto tempo da sola nelle viscere paterne.

Non protetta dalla madre, Rea, debole e remissiva, incapace di contrapporsi alle angherie del padre Crono, insensibile e violento, la piccola Estia visse questo profondo trauma.

Demetra

A.M.A. per parenti di bambini abusati

Demetra è la madre di Kore, che diventò dea del mondo sotterraneo quando, mentre giocava con alcune ninfe, venne rapita da Ade. Demetra udì il grido della figlia e l’angoscia le strinse il cuore; accorse ma non la trovò e da quel momento si mise alla sua ricerca. Per nove giorni e nove notti, senza mangiare né agghindarsi, vagò per il mondo, portando una fiaccola accesa, alla ricerca della figlia, ma Kore era introvabile.

Furiosa, Demetra decise di non tornare più sull’Olimpo e restare sulla terra con l’aspetto di una vecchia nutrice. Ma il suo esilio volontario rendeva la terra sterile e l’ordine del mondo era sconvolto. La terra non dava più frutti e le stagioni si erano trasformate in un unico e sterile inverno.

Alla fine Zeus costrinse Ade a lasciar tornare Kore, ormai divenuta Persefone. Quando Demetra e Kore furono di nuovo insieme, la terra rifiorì e le piante crebbero rigogliose.

L'arte-terapia

L’arte-terapia è una terapia relazionale di sostegno che pone la sua attenzione al processo creativo e all’espressione individuale, prediligendo il linguaggio dell’opera artistica. Il carattere specifico dell’intervento arte-terapeutico sta sia nell’instaurare una buona relazione con il paziente sia nell’osservazione del processo creativo e del prodotto finale.

I lavori che vengono prodotti all’interno dell’atelier assumono valore non tanto per le loro qualità formali, ma in quanto tracce visibili del processo creativo, mappe di un mondo interiore difficilmente esprimibile attraverso la comunicazione verbale; partecipare alla nascita di un prodotto artistico, può comunicarci sentimenti ed emozioni che vanno al di là del linguaggio verbale: si assiste alla nascita di un’immagine interiore, alla manifestazione di un sentimento che, altrimenti, non potrebbe essere spiegato.

Senza alcun giudizio sulle qualità estetiche delle produzioni, le individuali istanze espressive saranno accolte e incoraggiate in un rapporto di fiducia e rispetto reciproco. L’arte-terapeuta si pone in una posizione di flessibilità e di ascolto per favorire la condizione di un buon clima che tenga conto dei bisogni dei singoli ma anche delle dinamiche del gruppo.

Un percorso di arte terapia svolto con adulti che hanno subito abusi (fisici, psichici, morali ecc.) può essere utile per attivare un processo di riconoscimento ed espressione di stati emotivi altrimenti non spiegabili a parole. Le immagini e gli elaborati prodotti in atelier costituiscono un primo passo verso una riflessione e individuazione del trauma subito, che successivamente può condurre ad affrontare con più serenità e consapevolezza un percorso di psicoterapia.

Le Nostre Convenzioni

Cooperativa La Strada

Il Centro TIAMA, si occupa della diagnosi e cura dei traumi dell’infanzia e dell’adolescenza e dei loro effetti in età adulta, con specifica competenza sui casi di maltrattamento intra-familiare e abuso sessuale.

Gli interventi comprendono percorsi di psicodiagnosi e psicoterapia per adulti e bambini.

I professionisti del Centro sono psicoterapeuti ed assistenti sociali esperti nel campo del maltrattamento e dell’abuso sui minori. Il trattamento di presa in carico si avvale anche dell’utilizzo del metodo EMDR (Eyes Movement Desensitization and Reprocessing).

Convenzione: € 50,00 a seduta per i Soci tesserati Meti.

Centro Medico Stendhal

Il Centro si prefigge di offrire le migliori prestazioni specialistiche nell'ottica della multidisciplinarietà, con un'attenzione particolare alle procedure di igiene e sterilizzazione.

I professionisti che compongono l'equipe hanno scelto di garantire un'attenta e alta qualità con l'obbiettivo sempre vivo di collaborare tra di loro per creare sinergie cliniche in una maggior attenzione globale da rivolgere al cliente.

Servizi offerti: Odontoiatria, Otorinolaringoiatra, Pediatria, Ortopedia, Riabilitazione fisioterapica, Psicologia, Cardiologia, Chirurgia e Medicina estetica, Dermatologia, Chirurgia generale, Chirurgia vascolare, Ginecologia.

Convenzione: Sconto del 10% su tutte le prestazioni per i Soci tesserati Meti e i loro familiari.